BUTHAN Versione Stampabile

Dal 20/11/26 Al 29/11/26  
 
 
 

LA TERRA DEL DRAGO TONANTE

dal 20 novembre al 29 novembre 2026

OPERATIVO VOLI

 20 NOVEMBRE  BOLOGNA 19:35 ISTANBUL 00:20

21 NOVEMBRE  IST01:20 KTM 11:10

 

29 NOVEMBRE  KATHMANDU 12:35 ISTANBUL 18:25

29 NOVEMBRE  ISTANBUL 20: 40 MILANO MALPENSA 21:40

 PROGRAMMA DI VIAGGIO

 1° giorno, 20 novembre               BOLOGNA - ISTANBUL

Partenza dall’ Italia per Kathmandu con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul.

 2° giorno, 21 novembre                ISTANBUL - KATHMANDU

Arrivo a Kathmandu Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle ore 14.00. Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del paese. Situata a 1337 m di altitudine, è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Cena e pernottamento.

 3° giorno, 22 novembre                KATHMANDU

Prima colazione. Inizio delle visite. Nel centro della città vecchia, fondata nel XII secolo dalla dinastia dei Malla, si apre la storica Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Sulla Durbar Square e sulle due piazze limitrofe si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di legno decorati con pregevoli intagli; templi e monasteri induisti consacrati a Brahma il creatore, Vishnu il conservatore, Shiva il distruttore e il rigeneratore; splendidi edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una fanciulla scelta come dea vivente della città. Tutto intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia. Nel pomeriggio visita di Patan, seconda città della valle che sorge a sud di Kathmandu, ma è stata parzialmente inglobata dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome sanscrito di Laliput, “città della bellezza”, fondata nel 250 a. C, governata da aristocratici locali e conquistata infine dai sovrani Malla. La Durbar Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna di architettura newari. Al termine, rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno, 23 novembre                KATHMANDU – PARO

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo Druk Air o Tashi Arilines, per Paro

(m. 2200), Dopo le pratiche doganali e il rilascio del visto, incontro con la guida bhutanese parlante inglese e con la guida indiana parlante italiano. Questa graziosa cittadina, che conta all’incirca 50.000 abitanti, è situata al centro della valle del Paro Chhu, ad est del monte Jhomolhari, nella parte centro-occidentale del Bhutan. Paro sembra uscita da una fiaba, tanti sono i colori e le forme che ne caratterizzano gli edifici. Lungo la strada principale, realizzata solo nel 1985, si affacciano sporadici negozi, ristoranti e botteghe in legno dipinte con colori sgargianti. I negozi più vecchi sono accessibili tramite uno strano e piuttosto inspiegabile sistema di scale, che conduce dall’ingresso principale, situato sul retro, alla vetrina che da sulla strada. Seppur fondata nell’antichità, come testimoniano i molti dzong disseminati per il centro, è negli ultimi anni che Paro ha cominciato ad acquisire una notevole importanza grazie alla favorevole collocazione geografica, che ha reso la città il principale polo commerciale del Bhutan, facendo in modo che si dotasse di infrastrutture all’avanguardia rispetto al resto del paese. Visita del Paro Dzong, uno degli dzong più imponenti e conosciuti del Bhutan. La costruzione dell’edificio risale al 1644, quando Ngawang Namgyal ordinò la realizzazione dell’edificio sulle fondamenta di un antico monastero eretto dal Guru Rinpoche. Adibito a fortezza il complesso fu realizzato in grandi proporzioni, così da poter resistere ad eventuali assedi; le sue mura mastodontiche dominano la città e sono riconoscibili da ogni punto della vallata. Qui, nel 1993, Bernardo Bertolucci girò alcune scene del film Piccolo Buddha. Si prosegue poi fino alla torre Ta Dzong, dove si visita il museo Nazionale (collezione di costumi, tessuti nazionali, pitture su stoffa thangka, argenteria, stampe, armature).Visita del Kyichu Lhakhang, uno dei più importanti e antichi luoghi sacri del Bhutan. Al termine delle visite, rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 5° giorno, 24 novembre PARO

Trattamento di Pensione Completa e Pernottamento in hotel.

Al mattino l’escursione al Taktshang Goemba, il “nido della tigre”, **(si veda nota integrativa) il monastero costruito nel XIV sec. intorno alla grotta dove Guru Rinpoche, giuntovi in groppa ad una tigre, meditò per 3 mesi nell’VIII sec. d. C; è sicuramente il luogo più celebre del Bhutan, sospeso sulle rocce che sovrastano la valle. Per facilitare la salita (circa 3 ore e mezza in tutto), è possibile noleggiare un mulo a pagamento, con il quale si giunge ad un primo rifugio da cui si gode una vista stupenda. Da qui si prosegue a piedi per un’ora e mezza attraverso una magnifica foresta e si visita il monastero. Al termine delle visite, rientro a Paro. Il resto della giornata libera da trascorrere nel centro storico di Paro. Pernottamento in hotel.

 6° giorno, 25 novembre PARO – PUNAKHA

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Punakha. (78 km – 3 Ore più soste). Lungo il percorso sosta al Simtokha Dzong, il primo dzong costruito nel 1629 da Shabdrung Ngawang Namgyal, l’abate proveniente da Ralung, in Tibet, che pose le basi della struttura religiosa e politica del Bhutan. Esso si trova a 2.250 m di altitudine e presenta 300 bassorilievi in ardesia dipinta raffiguranti santi e filosofi. Proseguimento attraverso lo splendido scenario naturale del passo di Dochu La, situato a 3140 metri, da dove è possibile godere una bella vista sull’Himalaya orientale. Qui, in una foresta lussureggiante spiccano rododendri, ontani, cipressi, cicute, abeti, dafne (arbusto usato per fabbricare la carta secondo un metodo tradizionale), migliaia di bandiere di preghiera colorate circondano 108 Chorten costruiti per commemorare le recenti battaglie svoltesi ai confini con l’Assam; qui si trovano anche tanti piccoli Tsa Tsa che contengono le ceneri dei defunti, posti in gran numero attorno al Chorten più antico. La discesa tra scenari grandiosi porta alla valle di Punakha, una delle più belle valli del paese situata ad un’altitudine di 1250 m con cactus, bambù, e risaie e dove si trova lo Dzong più bello e storicamente più importante del paese, meravigliosa sede invernale di Je Khempo, Abate del Bhutan. Arrivo a Punakha. Nel pomeriggio visita del Punakha Dzong , questo dzong fu il secondo ad essere costruito in Bhutan e fu la sede del governo fino alla metà degli anni '50, quando il ruolo di capitale passò a Thimphu. È probabilmente lo dzong più bello del paese, soprattutto nel periodo primaverile, quando gli alberi di jacaranda, dalla fioritura color lilla, conferiscono ulteriore fascino alle alte e imponenti mura bianche dell'edificio. Le elaborate decorazioni in legno, intagliate e dipinte in oro, rosso e nero, donano a tutto l'insieme un tocco di gradevole leggerezza. I lavori di costruzione dell'attuale dzong ebbero inizio nel 1637 e terminarono l'anno successivo, quando la struttura fu consacrata con il nome di Pungthang Dechen Phodrang (Palazzo della Grande Felicità). Gli abbellimenti successivi comprendono la costruzione di una cappella per commemorare la vittoria sui tibetani, avvenuta nel 1639. Le armi strappate al nemico durante la battaglia sono ancora oggi conservate all'interno dello dzong. Al termine, sistemazione in hotel per il pernottamento.

 7° giorno, 26 novembre                PUNAKHA – THIMPU

Prima colazione Partenza per Thimpu. Sosta presso il tempio della fertilità di Chimi Lhakhang, posto in cima ad una panoramica collina che sovrasta il fiume (per raggiungere il tempio, si effettuerà una passeggiata di circa 20 minuti nel mezzo delle risaie e della vegetazione su terreno sdrucciolevole). Questo tempio fu fondato dal grande Lama Kunley, “l’illuminato folle” il cui emblema fallico adorna l’ingresso di molte case rurali. Qui si recano le coppie sterili che con fiducia chiedono la grazia di avere figli. Arrivo a Thimpu, (2294 mt), unica capitale al mondo senza semafori. Molti anni fa ne era stato installato uno, ma gli abitanti si lamentarono della sua inutilità e così fu rimosso nel giro di pochi giorni. Nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva il suo fascino, ricca di facciate colorate e decorate che conferiscono alla città un'affascinante atmosfera medievale. Inizio delle visite che verranno ultimate la mattina seguente. Sosta la Kuensel Phodrang una grande statua del Buddha. A seguire visita del Simply Bhutan un vero e proprio “living museum” sviluppato per e dai giovani bhutanesi; sosta all’Emporio dell’artigianato, dove si possono vedere i tipici manufatti locali. Si visita a seguire l’imponente Tashichho Dzong, un palazzo dalle proporzioni perfette arricchito con decorazioni raffinate che impressiona per la sua maestosità; è il palazzo governativo: qui, difatti, si trovano la sede del governo, la sala del trono del Re, la residenza estiva dell’Abate del Bhutan (il Je Khenpo) e del corpo monastico centrale, formato da circa 1600 monaci (la sede monastica invernale è rimasta a Punakha, dove originariamente era posta anche la sede del governo). La prima edificazione dello Dzong di Thimpu risale al 1772, la seconda al 1870 e l’ultima ristrutturazione, resa necessaria per accomodare la sede del governo è del 1969. Sosta al National Memorial Chorten, in centro città, costruito in onore del Terzo Re del Bhutan Jigme Dorji Wangchuck, ove numerosi sono i cittadini che vengono a pregare e rendere omaggio in processione. Rientro in hotel per la cena e Pernottamento

 8° giorno, 27 novembre                THIMPU – PARO

Trattamento di pensione completa. Ultimazione delle visite della città. Rientro a paro. Sistemazione in hotel. Resto del tempo libero per effettuare gli ultimi acquisti. Cena e pernottamento.

 9° giorno, 28 novembre                PARO – KATHMANDU

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto. Volo per Kathmandu. Arrivo e ultimazione delle visite della valle di Kathmandu.

Visita di Pashupatinat, il tempio hindu più importante del Nepal, sorge lungo le sponde del fiume sacro Bagmati, alla periferia orientale di Kathmandu. Il tempio è dedicato a Shiva distruttore e insieme creatore, ed è teatro di frequenti cremazioni, in cui il corpo del defunto, avvolto in un sudario, viene disteso su una pira di legno e dato alle fiamme. Solo gli hindu possono accedere al tempio principale in cui avvengono le celebrazioni funebri, ai visitatori è riservato l’argine opposto del fiume, da dove si può scorgere una parte del complesso sacro e la scalinata delle cremazioni. Si raccomanda il massimo rispetto durante le cerimonie funebri. Proseguimento per Swayambhunath, chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina la città, con gli occhi vigili del Buddha che scrutano la valle in ogni direzione. La collina sulla quale sorge il tempio era, secondo la leggenda, un’isola emersa sopra un grande lago che sommergeva l’intera valle di Kathmandu, le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Cena e pernottamento.

 10° giorno, 29 novembre              KATHAMANDU –ISTANBUL – MILANO  (

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e imbarco su volo di linea di rientro per l’Italia via Istanbul.

NOTE IMPORTANTI PER CHI VIAGGIA IN BUTHAN

·         L’escursione e la salita al monastero richiede una buona forma fisica e un’ottima capacità motoria (è possibile noleggiare bastoni per facilitare la salita). Raccomandiamo di effettuare l’escursione utilizzando calzature adeguate e abbigliamento indicato per il trekking.

 ·         Durante i festival e in base alle condizioni atmosferiche e stradali, le visite potrebbero subire delle modifiche.

 ·         I voli Kathmandu/Paro/Kathmandu potrebbero subire variazioni di operativo aereo. In base all’operativo aereo potrebbe rendersi necessario un pernottamento supplementare.

·         Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.

·         Per accedere ad alcuni templi e monasteri viene richiesto di togliere scarpe e calze.

·         Le mance non sono obbligatorie, ma sono attese dagli autisti e dalle guide; vanno intese come gesto di gradimento e accrescimento motivazionale per il lavoro svolto. A puro titolo indicativo consigliamo di prevedere l’importo di € 5 a persona al giorno.

·         Gli hotel potrebbero non essere dotati di ascensore.

·         I mezzi non dispongono di aria condizionata. Durante le stagioni intermedie è consigliabile prevedere un abbigliamento adeguato per proteggersi dall’escursione termica.

·                                                                                                                        Le camere triple corrispondono ad una camera doppia (a due letti o matrimoniale) con un letto aggiunto di dimensioni ridotte (talvolta una brandina o divano letto), consigliabile a bambini al di sotto dei 12 anni, ma non ad adulti. Non ci sono riduzioni di prezzo.

·         Nelle sale interne degli dzong non si può fotografare, è possibile scattare le foto solo all’esterno e nei cortili. Solitamente si visitano solo una o due sale. Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate a autisti e guide.

·         Il Bhutan ha aperto le porte al turismo solo dal 1983 nell’ambito del programma di apertura  al mondo esterno intrapreso dal re, quindi lo standard dei servizi, seppur di livello discreto, non è certamente pari a quello dei paesi dalla tradizione turistica più consolidata. Il numero dei turisti è volutamente limitato dal governo, sia applicando un elevato livello di prezzi, sia per la difficoltà di raggiungere il paese. Questa politica ha fatto sì che il ricco patrimonio culturale e ambientale del Paese è rimasto intatto.

 

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Per partecipare a questo viaggio occorre passaporto con validità di sei mesi ed una pagina libera, il visto d’ingresso e documentazione aggiuntiva indicata nel link https://www.viaggiaresicuri.it/country/NPLil visto si ottiene in loco (o prima della partenza)  https://www.immigration.gov.np/page/visa-on-arrival (US$30 o equivalente in Euro). Al fine di velocizzare le procedure d’ingresso consigliamo di compilare il form che troverete cliccando sul seguente link: https://online.nepalimmigration.gov.np/tourist-visa Consigliamo di stamparlo e attaccare una foto tessera. La documentazione andrà poi consegnata presso lo sportello visti all’aeroporto di Kathmandu. Visto Bhutan: necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere almeno 2 pagine libere. Dati del passaporto e fotocopia da inviare al momento della conferma, il visto viene rilasciato solo previo pagamento di tutti i servizi al Ministero del Turismo in Bhutan almeno 1 mese prima della partenza. Il costo del visto è incluso nella quota di partecipazione

 

TOTALE A PERSONA €  3.850,00 IN CAMERA DOPPIA

SUPPLEMENTO SINGOLA € 290,00

Le quote potrebbero subire variazioni in base al costo del trasporto, del carburante, delle tasse aeroportuali, del tasso di cambio valutario applicato al momento della stesura del presente programma.  Queste variazioni saranno comunicate 20 giorni prima della partenza.

La quota include

·         Voli intercontinentali dall’Italia, in classe economica

·         Voli Kathamandu - Paro – Kathmandu in classe economica, tasse incluse

·         Sistemazione negli hotel menzionati o se non disponibili in altri della stessa categoria, nella tipologia di camere specificata.

·         Trattamento indicato nel programma pensione completa in Bhutan mezza pensione a Kathmandu

·         Trasferimenti e visite come indicato nel programma con vettura adeguata al numero di partecipanti

·         Ingressi ai siti menzionati.

·         Guida parlante Italiano in Nepal

·         Guida parlante inglese in Bhutan (supportata da una guida indiana parlante italiano che svolgerà la funzione di interprete a supporto della guida locale parlante inglese)

·         Costo del visto di ingresso in Bhutan

·         Ingressi ai siti indicati

·         Gadgets, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia

·         L’assicurazione per l’assistenza medica (10.000), ed il danneggiamento al bagaglio (1.000)

·         L’assicurazione annullamento.

La quota non include:

·         Il costo del visto Nepal 30 Usd da pagare in loco

·         TASSE AEROPORTUALI INTERNAZIONALI

·         Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente (non previste alla stesura del programma)

·         Alcuni pasti, le bevande extra rispetto a quelle menzionate alla precedente voce, alcolici, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio, eventuali tassi per l’uso di macchine fotografiche e/o videocamere durante le visite.

·         Assicurazione Go World Safe e Go World safe plus https://www.goworld.it/condizioni-generali-di-viaggio/assicurazioni/

·         Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce "la quota comprende”

·         Quota del bus per aeroporto.

PRENOTAZIONE FINO AD ESAURIMENTO POSTI CON COPIA PASSAPORTO E COMUNQUE NON OLTRE IL 31 AGOSTO 2026

ORGANIZZAZIONE TECNICA: LA CAPINERA VIAGGI SRL VIA AURELIA 131 TORRE DEL LAGO

A tutela del consumatore la ns. agenzia è socia  del Fondo Vacanze Felici con numero di iscrizione 535 . Il Fondo soddisfa le disposizioni di cui al D.L. 23/5/2011 n. 79 e Art 50 Codice della normativa statale in tema di Turismo.