| AFFASCINNTE INDIA DEL NORD | Versione Stampabile | ||
| Dal 14/11/26 | Al 27/11/26 | ||
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AFFASCINANTE INDIA Dal 14 al 27 Novembre 2026 1° Giorno: 14 Novembre 2026 – Sabato Roma Fiumicino-Delhi Partenza da Roma Fiumicino con volo di linea diretto ITA AIRWAYS per raggiungere Delhi: capitale indiana e città ricca di luoghi di interesse turistico. Arrivo dopo la mezzanotte (già 15 Novembre), incontro con la guida parlante italiano (che resterà con il gruppo per tutta la durata del viaggio) e trasferimento nell’albergo prescelto e pernottamento. ROMA FIUMICINO/DELHI 13.35/01.50 già 15 Novembre 2° Giorno: 15 Novembre 2026 – Domenica Delhi visite Prima colazione, cena e pernottamento in albergo a Delhi. In tarda mattinata incontro con la guida e partenza per effettuare la visita della città. Delhi è l’attuale capitale dell’India, una metropoli che combina il fascino dell’antichità con lo sfarzo della modernità. La città si divide in due parti: la Nuova Delhi, creata dai britannici e capitale reale dell’India dal 1922 e l’Antica Delhi, considerata la capitale Musulmana tra il diciassettesimo e diciottesimo secolo. Prima tappa al Qutub Minar, il minareto in mattoni più alto del mondo, con un'altezza di circa 73 metri, situato nella zona sud della città, è un capolavoro dell'architettura indo-islamica ed è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1993. Proseguimento con la visita all’ India Gate, un’architettura imponente alta oltre 42 metri e costruita nel 1931, simbolo della città. Pranzo in ristorante locale in corso di visite. Visita alla Tomba di Humayun il maestoso mausoleo dell'imperatore Moghul Humayun, costruito nel 1570 e dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO; è stata la prima grande tomba-giardino del subcontinente indiano e è stato l’ispiratore per la creazione del famoso Taj Mahal. Termine della giornata con la visita al Tempio Akshardham: il più grande complesso di templi indù del mondo. Inaugurato nel 2005, celebra millenni di cultura, architettura e spiritualità indiana attraverso sculture in marmo e pietra rosa. Il monumento è un importante centro spirituale e turistico della capitale. 3° Giorno: 16 Novembre 2026 – Lunedì Delhi visite Prima colazione, cena e pernottamento in albergo a Delhi. Intera gironata dedicata alla visita della Delhi antica. Si ammireranno: *Red Fort (Forte Rosso), una fortezza risalente al diciassettesimo secolo e patrimonio UNESCO; sorge sulle rive del fiume Yamuna ed è delimitato da una cinta muraria lunga circa due chilometri e mezzo, costruita con pietre di colore rosso. *Jama Masjid, imponente moschea, la più grande in Asia, voluta dall’imperatore mogul Shah Jahan, e costruita nel 1656. *passeggiata a Chandi Chowk, un quartiere conosciuto per le sue strade vibranti e una delle vie più famose per lo shopping locale nell’Antica Delhi, qui sorgono alcuni dei più caratteristici mercati di Delhi (da quello tessile a quello dell’oro). Pranzo in ristorante locale in corso di visite. *Raj Ghat; il solenne memoriale all'aperto dedicato al Mahatma Gandhi, situato sulle rive del fiume Yamuna. Il monumento segna il punto esatto in cui il "padre della nazione" indiana fu cremato il 31 gennaio 1948, il giorno dopo la sua tragica scomparsa.*Gurudwara Bangla Sahib, il tempio principale della religione Sikh. È noto per la sua maestosa cupola dorata e per l'imponente pennone. Il complesso è un'oasi di pace nel cuore della capitale indiana, famoso per la sua vasca sacra e per l'accoglienza.*Agrasen Ki Baoli, uno storico pozzo a gradini situato nel cuore di Nuova Delhi, in India. Nascosto tra i moderni grattacieli di Hailey Road, questo monumento del XIV secolo è lungo 60 metri, largo 15 metri e conta 103 gradini in pietra.*Janpath Market, uno dei mercati più famosi e vivaci di Nuova Delhi, situato vicino alla celebre piazza Connaught Place. È il posto ideale per acquistare artigianato indiano, vestiti, tessuti, gioielli etnici e souvenir a prezzi convenienti. Il mercato è suddiviso in diverse sezioni, ognuna con le proprie caratteristiche. 4° Giorno: 17 Novembre 2026 – Martedì Delhi-Jaipur Percorrenza: 270 Km. = 5 ore e mezza circa Prima colazione in albergo a Delhi. Partenza per raggiungere Jaipur: la città rosa nella terra dei Maharaja. Il viaggio offre un affascinante cambio di scenario, passando dal caos urbano della capitale indiana alle zone semi-aride del Rajasthan, dove la terra diventa più rossa e sabbiosa. Pranzo in ristorante locale in corso di viaggio. All’arrivo sistemazione nell’albergo prescelto, cena e pernottamento. Fondata dal re astronomo Sawai Jai Singh II e costruita secondo i dettami del Shillpa Shastra, un antico trattato indù sull’architettura e la scultura, Jaipur appare cinta da mura su cui si aprono sette porte corrispondenti al numero di blocchi in cui è suddivisa. 5° Giorno: 18 Novembre 2026 – Mercoledì Jaipur visite Prima colazione, cena e pernottamento in albergo a Jaipur. Intera giornata dedicata alla visita di questa meravigliosa città considerata la capitale della regione del Rajasthan ed anche conosciuta come “città rosa” per via del colore delle sue costruzioni. Le visite previste includo tra l’altro: il Palazzo dei venti (Hawa Mahal – sosta fotografica), una delle costruzioni più importanti e imponenti della città, il City Palace, attuale dimora di alcuni ex reali di Jaipur, Jantar Mantar, un osservatorio locale dotato di strumenti all’avanguardia per lo studio delle stelle e dei pianeti e infine l’Amber Fort, che sorge a circa undici chilometri dalla città. La fortezza, situata su di un promontorio collinare boscoso che si protende sul lago Maota, fu anticamente la residenza dei Maharaja Raiput e delle loro famiglie. Pranzo in ristorante locale in corso di visite. 6° Giorno: 19 Novembre 2026 – Giovedì Parco Nazionale di Ranthambore Percorrenza: 140 Km. = 3 ore circa Prima colazione in albergo a Jaipur. Partenza per raggiungere il Parco Nazionale di Ranthambore: il più famoso parco nazionale indiano. Situato nelle vicinanze delle colline Aravali e dell’altopiano Vindhya, la foresta di Ranthambore si estende su una superficie di 1334 chilometri/quadrati di cui 392 occupati dal parco nazionale. Altamente venerato per l’habitat naturale e per il numero significativo di tigri del Bengala reale, la riserva è molto popolare tra gli amanti della fauna selvatica. Prende il suo nome dal famoso Forte Ranthambore che si erge al suo interno. Pasti e pernottamento nel campo prescelto. 7° Giorno: 20 Novembre 2026 – Venerdì Safari nel parco Servizio di pensione completa. Intera giornata dedicata ai safari fotografici per ammirare da vicino le tigri, ma anche altri magnifici esemplari quali: pantere, coccodrilli, iene e le imperiose aquile. La sua grande estensione e la sua folta vegetazione custodiscono le rovine di templi, moschee e il forte di Ranthambhore, risalente al X secolo. La flora del parco è tipica delle zone semi secche e include l’albero dhok e il Banyan, di cui un imponente esemplare si trova vicino allo Jogi Mahal ed è considerato il più grande della sua specie in tutta l’India. I visitatori sono accompagnati all’interno del Parco in jeep o furgoni, che seguono sentieri già stabiliti per non disturbare le tigri, che possono però essere avvistate tra la boscaglia o nei pressi dei monumenti. 8° Giorno: 21 Novembre 2026 – Sabato Fatehpur Sikri-Agra Percorrenza: 300 Km. = 6 ore circa Prima colazione nel parco. Prima tappa della giornata per effettuare la visita di Fatehpur Sikri: l’ antica capitale indiana. Inserito nel patrimonio UNESCO, è un’antica città costruita nel XVI sec. in una zona desertica a circa trentacinque chilometri da Agra. Fu abbandonata per oltre 12 anni a causa della carenza di acqua, ma ancora oggi l’intera città è ancora completamente intatta. La porta d’ingresso, Buland Darwaza, è un’opera imponente che accoglie i visitatori con i suoi cinquantaquattro metri di altezza. Pranzo in ristorante locale in corso di viaggio. Arrivo in serata alla cittadina di Agra, che sorge sulle sponde del fiume Yamuna ed è conosciuta in tutto il mondo per uno dei più iconici monumenti indiani: il Taj Mahal. Sistemazione nell’alber4go prescelto, cena e pernottamento. 9° Giorno: 22 Novembre 2026 – Domenica Agra visite Prima colazione, cena e pernottamento in albergo ad Agra. Inizio della giornata con la visita del Taj Mahal: una delle sette meraviglie del mondo e simbolo dell’India. Fatto costruire dall’imperatore Mogul Akbar dopo la morte dell’amatissima moglie è divenuto un’icona dell’amore eterno. Tonnellate di marmo bianco lavorato finemente ed elegantemente che risplendono sotto al sole, in mezzo a giardini e specchi d’acqua, regala pace e una sensazione di eternità – oltre ad essere un esempio di grande ingegno umano difficile da ritrovare altrove. Pranzo in ristorante locale in corso di visite. Termine della giornata con la visita al Forte di Agra anche chiamato Forte Rosso. E’ una grande fortezza in arenaria rossa risalente al XVI sec. in qualità sia di base militare che di residenza reale fungendo da sede del governo quando la capitale Mughal era ad Agra. 10° Giorno: 23 Novembre 2026 – Lunedì in treno a Jhansi-Orcha-Khajuraho Percorrenza: 150 Km. = 3 ore circa Prima colazione in albergo ad Agra. In primissima mattina trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con treno veloce alle H. 06.00 per raggiungere alle H. 10.45 Jhansi, situata nel cuore settentrionale dell’India. Sbarco e proseguimento in autopullman per raggiungere Orcha: un tempo la capitale del regno dei Bundela, oggi un centro addormentato sul fiume Betwa, in Madhya Pradesh. Il passato glorioso sopravvive nella caratteristica architettura della fortezza in mezzo al Betwa river, dei mausolei sulla riva del fiume, e dei templi che hanno perso i mecenati ma non i devoti. Visita e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio partenza per raggiungere Khajuraho, Patrimonio dell’ Unesco e celebre nel mondo come “la città dei templi Kamasutra”. Sistemazione nell’albergo prescelto, cena e pernottamento. 11° Giorno: 24 Novembre 2026 – Martedì Khajuraho visite Prima colazione, cena e pernottamento in albergo a Khajuraho. Intera giornata dedicata alla visita di questa città nel cuore del Madhya Pradesh, immersa in una campagna punteggiata di palme e silenzi ancestrali. Si tratta di un luogo sospeso tra sacralità e sensualità, dove l’erotismo scolpito nella pietra si fonde con la spiritualità più profonda. I templi di Khajuraho furono edificati tra il 885 e il 1050 d.C. dalla dinastia Chandela, in un’epoca di straordinario fermento religioso e artistico. Originariamente erano 85, oggi ne restano circa 25, distribuiti su una superficie di sei chilometri quadrati. Il sito, riconosciuto patrimonio mondiale dell’UNESCO, testimonia una raffinata architettura in stile nagara, con guglie che si slanciano verso il cielo come le vette dell’Himalaya. Questi templi sono noti soprattutto per le loro sculture erotiche: scene che evocano il Kamasutra. Secondo le interpretazioni più accreditate, rappresentano il mithuna, l’unione sacra tra uomo e donna, simbolo di prosperità e di abbandono dei desideri terreni prima di accedere al luogo sacro. L’origine di questi templi è più pratica che spirituale. Durante il regno Chandela c’era una crisi di guerrieri, molti uomini, infatti, sceglievano la vita religiosa. Si decise allora di ispirare il desiderio carnale e allontanare dalla vita monastica potenziali soldati. Il complesso testimonia inoltre una straordinaria tolleranza religiosa: i templi sono dedicati sia all’Induismo che al Giainismo, riflettendo una tradizione di convivenza e rispetto tra diverse fedi. Pranzo in ristorante locale in corso di visita. In serata visita al Museo Aadivart noto anche come Villaggio Culturale Aadivart che mette in mostra la cultura tribale e l'arte popolare dello stato. Termine de3lla giornata con la Spettacolo di Suoni e Luci che si tiene nel complesso del Gruppo dei Templi Occidentali e racconta la storia della dinastia dei re Chandela e la costruzione dei monumenti, accompagnato da fasci di luce colorata e musica classica indiana. 12° Giorno: 25 Novembre 2026 – Mercoledì in volo a Varanasi-Sarnath Prima colazione in albergo a Khajuraho. In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza con volo diretto alle H. 11.45 per raggiungere alle H. 12.50 Varanasi: la città sacra dell’India e una delle più antiche del mondo ancora abitate con una storia che si estende per oltre 3500 anni. Sbarco e raggiunta la città pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita a Sarnath, a circa 10 chilometri da Varanasi; è il luogo in cui Buddha si cimentò nel suo primo sermone pubblico dopo aver raggiunto l'illuminazione a Bodh Gaya. Rientro in albergo e in serata partecipazione alla “Witness Aarti”: la cerimonia serale di preghiera indù. Si tratta di un rituale di luce e devozione che si svolge ogni giorno al tramonto sulle rive dei fiumi sacri indiani come il Gange e il Bagmati; i sacerdoti in abiti tradizionali offrono lampade di fuoco e incenso agli dei mentre cantano mantra sacri. Cena e pernottamento nell’albergo prescelto. 13° Giorno: 26 Novembre 2026 – Giovedì Escursione sul Gange visite-in volo a Delhi La giornata inizia presto con un’escursione in barca all'alba sul sacro fiume Gange. La città e il fiume si animano all'alba, quando centinaia e migliaia di devoti si recano al fiume per venerare il Dio Sole. Le rive del fiume, viste dalla barca all'alba, offrono uno spettacolo mozzafiato, spiritualmente elevato. L'induismo è profondo e magico, è ovunque: nella vista di un tempio scintillante, nel suono di una campana sacra, nei canti di preghiera dei sacerdoti e nel profumo dei fiori.Rientro in albergo per la prima colazione. Proseguimento della giornata con la visita al Kashi-Vishwanath, o Tempio d'Oro dedicato al dio Shiva, Signore dell'Universo. Il tempio originale fu distrutto da Aurangzeb, che vi costruì una moschea. Il nuovo tempio fu edificato nel 1776 da Ahalya Bai di Indore e la doratura delle torri fu donata dal Maharaja Ranjit Singh di Lahore. Accanto al tempio si trova il pozzo Gyan Kupor, il pozzo della conoscenza. In questo tempio l'accesso è vietato ai non indù. Proseguimento con la visita del Tempio di Durga, costruito nel XVIII sec. da una Maharani bengalese. Questo tempio è comunemente noto come il "Tempio delle Scimmie" poiché molte scimmie lo hanno scelto come dimora. La costruzione è in stile Nagara e comprende un Durga Kund, che significa stagno o piscina, è a più livelli ed è tinto di rosso con ocra, che rappresenta il colore di Durga. In questo tempio l'accesso è vietato ai non indù. Pranzo in ristorante locale. Rientro in albergo per relax, le camere sono a disposizione fino al momento della partenza. Cena in albergo. In tempo utile trasferimento in aeroporto per la partenza alle H. 22.35 con volo per raggiungere Delhi alle H. 00.10 – cambio di aeromobile – e proseguimento dopo la mezzanotte con volo di rientro in Italia. 14° Giorno: 27 Novembre 2026 – Venerdì Delhi-Roma Fiumicino Alle H. 03.40 partenza da Delhi con volo di linea diretto ITA AIRWAYS per il rientro a Roma Fiumicino, ove l’arrivo è previsto alle H. 08.15. Fine dei Servizi Quota individuale di partecipazione € 3100 Supplemento camera singola € 1000 La quota comprende
La quota non comprende
ATTENZIONE; Documenti PASSAPORTO validità 6 mesi dalla partenza : PRENOTAZIONE PRIMA POSSIBILE PER AVERE POSTI IN TRENO E SAFARI. Almeno entro il 30 Agosto.
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